lunedì 8 ottobre 2012

Leggi un po' qui :)

Oggi voglio porvi delle domande, tanto per conoscervi un po' :)
Allora iniziamo:

1- Ami leggere?
2- Canzone/band preferita?
3- Cosa che odi di più in questo momento?
4- Cosa che ami di più in questo momento?
5- Vostro pregio e difetto?
6- Il complimento più strano che vi abbiano mai fatto!
7- Materia che odiate?
8- Materia che amate?
9- Il primo posto nel quale vorresti essere in questo momento.
10- Umore attuale?
11- Ultima delusione?
12- Ultima felicità?
13- Scrivi il primo sentimento o parola che ti capita per la testa!
14- Prendi il libro più vicino a te oppure il tuo preferito e scrivi la 7° parola della 7° riga di pagina 77! (lo so amo il 7 ahha)

Se alcune domande sono troppo personali non potete anche non rispondere :)
Baci.

venerdì 5 ottobre 2012

Occhio non vede, cuore non duole.

Da quanto tempo non ti vedevo, in effetti non ci pensavo neanche, non era mia intenzione. Ci siamo lasciati senza nessuna pretesa, nessun rimpianto, nessun addio o nessuna parola triste. Come se fosse già scritto, come se ne fossimo già al corrente. Lentamente i messaggi diminuirono, così come le parole dolci e le uscite. Il cielo smise di piovere e le nuvole di essere malinconiche e gradualmente noi ci allontanavamo sempre di più. Io ti amavo, ne ero sicura, forse l'unica persona che sia mai riuscita ad amare. Tu mi amavi, ne ero sicura, più sicura che dei sentimenti che provavo. Era questo che mi spingeva ad amarti, sapere che potevo contare su di te, su una persona che non mi avrebbe mai tradito. Eravamo un noi, uno strano noi. Diciamo un stranoi. Era bellissimo starti a guardare, sentirti sognare e vedere come i tuoi occhi lucidi cercavano i miei, come le tue labbra non resistevano quando io avvicinavo le mie, come le tue mani fremevano all'idea di accarezzarmi. Orribile quanto io possa sentirmi così vulnerabile al sol pensiero, come una persona possa essersi avvicinata così incredibilmente vicino all'anima mia, come tu possa essere riuscito ad entrarmi nel cuore, negli occhi, nelle parole ed in quasi tutto il mio essere. Ed ora mi sento talmente stupida da rivolere ancora quel rapporto, io che l'ho troncato, stupida. Non c'era motivo, non quando era il periodo migliore della nostra relazione, non così di punto in bianco. Come ho potuto farlo veramente? Come posso scrivere ancora adesso a vuoto? Come posso sperare che magari leggendo questo penserai a me o me lo farai leggere inconsapevolmente? Come posso essere ancora qui? Era da molto che non ti vedevo, non ci pensavo neanche, non era mia intenzione. Non con un'altra.